Dolce Abisso
domenica, 09 marzo 2008

Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.
Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.
Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione".
thanx to http://www.italiadonna.it/societa/soc12.htm
---> ho voluto scrivere questo commento perchè , dopo 18 anni della mia vita, sono venuta a conoscenza solo ieri delle origini della tanto festeggiata festa della donna. Al ristorante poi c'è stata una signora che spiegava la leggenda legata al simbolo della mimosa: si racconta che le poche superstiti, riuscite in qualche modo ad uscire dalla fabbrica, abbiano attraversato un viale costeggiato da mimose. mi dispiace solo aver vissuto nell'ignoranza fino a ieri. non si smette mai di imparare cose nuove.. spero abbiate passato un buon 8 marzo, baci!
posted by CrazyMaryInLove alle 13:10 in storia
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